I sette pilastri costituiscono l’ossatura fondante della nostra proposta programmatico-strategica, unendo la difesa della sovranità nazionale al riscatto sociale dei lavoratori e delle famiglie.
L’Italia subisce una politica estera subordinata a logiche belliciste esterne, che svuota la democrazia, alimenta i mercati finanziari delle armi e impoverisce il Paese.
La posizione
Fermare l’invio di armi e restituire all’Italia uno status di neutralità permanente e una diplomazia sovrana per il dialogo e la pace.
La scuola italiana è stata svuotata di memoria e autorevolezza, ridotta ad addestramento per il mercato e condizionata dall’ideologia woke e da mode pedagogiche.
La posizione
Restituire centralità all’istruzione pubblica, al merito e alla storia nazionale per formare cittadini liberi, valorizzare i docenti e permettere ai giovani di restare in Italia.
Decenni di vincoli europei, speculazione e burocrazia hanno impoverito il lavoro, bloccato i salari e soffocato le piccole e medie imprese italiane
La posizione
Rimettere l’economia reale al centro, tagliando la pressione fiscale sul lavoro, sfoltendo la burocrazia ed esercitando una vera sovranità monetaria e fiscale.
La salute è stata ridotta a merce: liste d’attesa interminabili, privatizzazione strisciante e tagli al personale hanno indebolito la sanità pubblica e la tutela dei più fragili.
La posizione
Difendere la sanità pubblica e gratuita, garantire il consenso informato e la libertà di cura, sostenere le famiglie con disabilità e introdurre la trasparenza totale sulla spesa pubblica.
La crisi della natalità è ai minimi storici: la precarietà lavorativa, la carenza di servizi e l’alto costo della casa trasformano il desiderio di creare una famiglia in un rischio economico.
La posizione
Sostenere la famiglia nella sua forma autentica con misure concrete su casa, fisco e servizi, rifiutando le derive ideologiche dell’agenda woke.
Il mancato controllo dei confini e l’inefficienza della giustizia producono degrado urbano, impunità e il fallimento dei modelli di integrazione.
La posizione
Ristabilire il controllo sovrano del territorio, fermare l’immigrazione clandestina e garantire la certezza della pena con una giustizia rapida e responsabile.
L’ambientalismo ideologico e i mercati hanno sottratto all’Italia il controllo delle risorse strategiche, causando deindustrializzazione, caro bollette e penalizzando l’agricoltura.
La posizione
Riconquistare la sovranità energetica, industriale e alimentare, difendere le imprese e il Made in Italy e rilanciare il ruolo dello Stato nelle infrastrutture strategiche.